La combinazione di farmaci aumenta la perdita di peso nelle donne anziane, suggerisce uno studio

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Ricerche preliminari indicano che la combinazione di farmaci dimagranti come la tirzepatide (Zepbound/Mounjaro) con la terapia ormonale della menopausa (MHT) può aumentare significativamente la perdita di peso nelle donne anziane. Uno studio retrospettivo condotto da scienziati della Mayo Clinic e della Wayne State University ha rilevato che le donne che assumevano sia tirzepatide che MHT hanno perso circa 35% in più di peso corporeo rispetto a quelle che utilizzavano tirzepatide da sola in un periodo di 15 mesi.

Dettagli e risultati dello studio

Lo studio ha analizzato i dati sanitari di 120 donne sulla cinquantina, principalmente bianche, che assumevano tirzepatide da solo (80 partecipanti) o in combinazione con MHT (40 partecipanti). I partecipanti che utilizzavano entrambi i farmaci hanno perso, in media, 19,2% del loro peso corporeo iniziale, rispetto alla perdita del 14% osservata nel gruppo trattato con solo tirzepatide. La differenza di 5,2 punti percentuali era statisticamente significativa, il che significa che non era dovuta al caso. Una percentuale maggiore di donne nel gruppo della terapia combinata ha ottenuto una perdita di peso superiore al 30%.

Perché è importante

Questa scoperta è importante perché suggerisce una potenziale sinergia tra i farmaci per l’obesità basati sul GLP-1 e la terapia ormonale, una combinazione che potrebbe migliorare i risultati del trattamento per le donne in postmenopausa. L’aumento di peso è un problema comune durante e dopo la menopausa, spesso legato a cambiamenti ormonali e metabolici. Questi risultati si basano su ricerche precedenti che mostrano benefici simili con semaglutide (un altro farmaco GLP-1) e MHT.

La scienza dietro tutto questo

I ricercatori stanno ancora studiando il motivo per cui questa combinazione di farmaci sembra efficace. Gli studi iniziali sui roditori suggeriscono che gli estrogeni possono potenziare la segnalazione naturale del GLP-1 del corpo, potenziando potenzialmente gli effetti di perdita di peso di farmaci come la tirzepatide. Tuttavia, altri fattori potrebbero essere in gioco. È possibile che le donne sottoposte a MHT fossero già più attente alla salute o che il sollievo dai sintomi derivante dalla terapia ormonale abbia migliorato il sonno e l’aderenza allo stile di vita.

Sono necessarie ricerche future

Lo studio attuale è retrospettivo, nel senso che ha analizzato i dati esistenti anziché condurre un esperimento controllato. Per confermare questi risultati, gli scienziati intendono condurre studi randomizzati e controllati per stabilire in modo definitivo se la combinazione di farmaci provoca davvero una maggiore perdita di peso. Studi futuri esploreranno anche se questa sinergia si estende ai benefici per la salute cardiometabolica, come un migliore controllo della glicemia e una riduzione del rischio di malattie cardiache.

“Milioni di donne lottano contro l’aumento di peso durante la mezza età, e la realtà è che non sappiamo quale sia la risposta”, afferma la ricercatrice capo Regina Castaneda. “Non sappiamo perché stiamo osservando questi risultati superiori in termini di perdita di peso nelle donne che usano tirzepatide in aggiunta alla terapia ormonale.”

Il sottofinanziamento della ricerca sulla menopausa, combinato con la relativa novità dei farmaci GLP-1, significa che ci sono ancora lacune significative nella nostra comprensione. Tuttavia, questi risultati preliminari suggeriscono una strada promettente per migliorare la gestione del peso e la salute generale nelle donne in postmenopausa.